È il filamento a decidere cosa può sopportare il tuo pezzo. Un supporto in PLA regge su una scrivania, ma non sul cruscotto di un’auto ad agosto. Questa guida ordina i filamenti più comuni, dal più semplice al più esigente, e indica quali stampanti del nostro confronto li accettano secondo i produttori.
Le temperature citate sono intervalli comuni. Il valore giusto è sempre sull’etichetta della bobina.
I tre criteri della tua stampante
- La temperatura massima dell’ugello. Fino a 260 °C resti su PLA, PETG e TPU. Da 300 °C in su diventano possibili nylon e policarbonato.
- La camera chiusa. ABS e ASA si ritirano raffreddandosi. Senza una camera calda, i pezzi si staccano e si crepano.
- L’ugello in acciaio temprato. I filamenti caricati con fibra di carbonio o di vetro consumano molto in fretta un ugello in ottone.
Questi tre punti sono anche quelli del nostro voto "Materiali". Vedi come valutiamo.
PLA: il punto di partenza
- Usi: miniature, decorazioni, prototipi, supporti da interno.
- Ugello: circa 190-220 °C. Camera chiusa: inutile, anzi sconsigliata se resta chiusa.
- Limite: si ammorbidisce intorno ai 55-60 °C.
Tutte le stampanti del confronto lo accettano. Per il confronto diretto con il PETG, vedi PLA o PETG.
PETG: il pezzo utile
- Usi: pezzi da esterno, supporti, pezzi che devono flettersi un po’.
- Ugello: circa 220-250 °C. Camera chiusa: inutile.
- Limite: fa fili, assorbe umidità.
TPU: il flessibile
- Usi: guarnizioni, cover per telefono, piedini antiscivolo, ruote.
- Ugello: circa 210-240 °C. Stampa lenta.
- Limite: passa male nei sistemi multicolore e nei tubi lunghi.
Quasi tutti i produttori indicano la durezza accettata, spesso 95A. La Creality Ender-3 V3 SE elenca il TPU 95A, la Flashforge AD5X elenca il TPU 95A e il TPU da 64D a 75D. I dettagli sono in stampare il TPU.
ABS e ASA: la resistenza al calore
- Usi: pezzi per l’auto, scatole tecniche, pezzi da esterno (l’ASA resiste meglio ai raggi UV).
- Ugello: circa 240-260 °C. Piatto: circa 90-110 °C. Camera chiusa: necessaria.
- Limite: odore ed emissioni più forti del PLA, bisogna arieggiare. Vedi sicurezza e fumi.
Alcune stampanti chiuse compatibili del nostro confronto: Bambu Lab P1S, Creality K1C, Elegoo Centauri Carbon 2, Qidi Q2, Prusa CORE One+. Trovi tutto in stampare ABS e ASA.
Nylon (PA): usura e attrito
- Usi: ingranaggi, cerniere, parti meccaniche che strisciano.
- Ugello: spesso 250-300 °C. Camera chiusa: consigliata.
- Limite: molto sensibile all’umidità. Una bobina aperta va asciugata prima di ogni uso.
Bambu Lab indica il PA "con limitazioni" per la P1S. La Qidi Q2, con ugello a 370 °C e piatto a 120 °C, o la Bambu Lab H2D, con 350 °C e camera riscaldata attiva, sono pensate per questi materiali.
Policarbonato (PC): il più esigente
- Usi: pezzi che devono resistere a calore e urti.
- Ugello: spesso 260-310 °C. Piatto: 100 °C o più. Camera calda: necessaria.
- Limite: si ritira molto, richiede una camera calda.
Qui le macchine con camera riscaldata attiva hanno un vantaggio: la Creality K2 Plus Combo scalda la camera fino a 60 °C, e anche la H2D ha una camera riscaldata attiva. La Prusa CORE One+ raggiunge 55 °C in modo passivo secondo Prusa.
I filamenti caricati (CF, GF)
PLA-CF, PETG-CF, PA-CF: le fibre di carbonio o di vetro rendono il pezzo più rigido e la superficie opaca. Richiedono un ugello in acciaio temprato. Diversi produttori elencano questi filamenti, per esempio Creality per la K1C (PLA-CF, PA-CF, PET-CF) e Flashforge per la Adventurer 5M (PLA-CF e PETG-CF con ugello da 0,6 mm).
La tabella riassuntiva
| Filamento | Difficoltà | Camera chiusa | Ugello min. consigliato |
|---|---|---|---|
| PLA | Facile | No | 220 °C |
| PETG | Da facile a media | No | 250 °C |
| TPU | Media | No | 240 °C |
| ABS / ASA | Media | Sì | 260 °C |
| Nylon | Difficile | Consigliata | 280-300 °C |
| PC | Difficile | Sì, calda | 300 °C |
Il nostro consiglio
Scegli la stampante in base al filamento più esigente che pensi di usare. Se non lo sai, una macchina chiusa con ugello a 300 °C ti lascia tutte le porte aperte. Lo strumento di scelta filtra i modelli in base ai tuoi materiali, e il confronto mostra ugello, piatto e camera chiusa fianco a fianco.




